Colors for Peace at the Milano Expo
- coloriperlapace
- 27 mag 2015
- Tempo di lettura: 2 min

English
Over 3,800 drawings from 82 schools and 53 countries: from New Zealand to Japan, Iraq, Israel, Palestine, Bangladesh, and Russia.
The Tuscany Region is dedicating its final days at Expo Milan (the pavilion will close on May 28) to the project of the "Colori per la Pace" Association, exhibiting a selection of drawings inspired by the Sant'Anna di Stazzema National Peace Park (Lucca): the village was the site of a Nazi-Fascist massacre.

"In every war," explained Antonio Giannelli, president of the "Colori per la Pace" association, "children are the most defenseless victims. Through their drawings, they tell all this: their escapes during bombings, the dead and wounded. But they also express their desire to experience peace through the symbols that best represent it for them." "The Constitution," said the regional councilor for Agriculture, Gianni Salvadori, "says that our country rejects war. I think we could promote a proactive amendment to our Constitution, combining the promotion of peace with the rejection of war." The mayor of Stazzema, Maurizio Verona, noted that "none of the ten convicted by Italian courts for the Sant'Anna massacre have served a day in prison, because Germany has never granted their extradition." The exhibition opening closed with a parade at Expo of the Calcio Storico Fiorentino and a flag-waving performance, just steps from the Italian Pavilions and the Tree of Life.
Italiano
Oltre 3800 disegni provenienti da 82 scuole e 53 nazioni: dalla Nuova Zelanda al Giappone, all'Iraq, a Israele, Palestina, Bangladesh e Russia.
La Regione Toscana dedica gli ultimi giorni di presenza all'Expo di Milano (il padiglione chiuderà il 28 maggio) al progetto dell'Associazione 'Colori per la pace', mettendo in mostra una selezione dei disegni ispirati al Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema (Lucca): il borgo fu teatro di un eccidio nazifascista.
"In ogni guerra - ha spiegato il presidente dell'associazione 'Colori per la Pace', Antonio Giannelli - i bambini sono le vittime più indifese. Attraverso i loro disegni raccontano tutto questo: le fughe durante i bombardamenti, i morti e i feriti. Ma raccontano anche il loro desiderio di vivere la pace attraverso i simboli che per loro più la rappresentano". "La Costituzione - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Salvadori - dice che il nostro Paese ripudia la guerra. Io penso che potremmo promuovere una modifica della nostra Carta in senso propositivo, affiancando la promozione della pace al ripudio della guerra". Il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ha invece ricordato che "nessuno dei dieci condannati dai tribunali italiani per la strage di Sant'Anna ha scontato un giorno di carcere, perché la Germania non ha mai concesso l'estradizione". L'inaugurazione della mostra è stata chiusa da una sfilata a Expo del Corteo del Calcio Storico Fiorentino e da un'esibizione degli sbandieratori, a pochi passi da Padiglioni Italia e dall'albero della vita.
