Colors for Peace Torino 2026
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English
Peace seen through the eyes of children. It's on display in Turin's San Salvario neighborhood. For the first time in Piedmont, 151 drawings from 151 countries have been collected by the "Colors for Peace" association. This traveling project began 10 years ago in Tuscany, starting with a symbolic location: Sant'Anna di Stazzema. Its aim is to unite the creativity of children on a theme often confined by adult stereotypes.

Glances free from stereotypes
To free the gaze of the observer, the origin of each individual drawing is separated from the work, and the labels form an original world map. The aim, explains Laura Milani, curator of the exhibition and artistic director of Feat. House, is to lead the observer to ask questions: "It's the first step to breaking down stereotypes and therefore paying attention to what you're looking at."

200,000 drawings from around the world
A common thread guides the visit, a heartbeat, a first-ever curation for this exhibition. It is constantly evolving, with 10,000 drawings already in the archive, by children from kindergarten to sixth grade. Over the next two months, schools in Turin will also be involved.

What is Feat. House?
Feat. House, a space at Via Giacosa 15 co-owned by the Compagnia di San Paolo Foundation, is not a co-working space, nor a business incubator. But—following the American model—a home for ideas that thrive on inspiration.

Italiano
La pace vista con gli occhi dei bambini. E' in mostra a Torino nel quartiere di San Salvario. Per la prima volta in Piemonte 151 disegni da 151 paesi raccolti nel mondo dall'associazione "Colors for peace". Un progetto itinerante nato 10 anni fa in Toscana, partendo da un luogo simbolo: Sant'Anna di Stazzema. E che si propone di coagulare la creatività dei più piccoli su un tema spesso ingabbiato da stereotipi adulti.

Sguardi liberi da stereotipi
Proprio per liberare anche lo sguardo di chi osserva la provenienza di ogni singolo disegno è separata dall'opera, e le targhette formano un originale planisferio. Lo scopo, spiega la curatrice della mostra e direttrice artistica di Feat. House Laura Milani, è proprio di portare chi osserva a farsi delle domande: “è il primo passo per sgretolare lo stereotipo e quindi prestare attenzione a quello che stai guardando”.

200mila disegni da tutto il mondo
A guidare la visita un filo rosso, un battito del cuore, prima curatela tra l'altro mai sperimentata per questa esposizione. Che è in continua evoluzione con 10mila disegni già in archivio di bimbi dalla materna alla prima media. Nei prossimi due mesi saranno coinvolte pure le scuole di Torino.

Cos'è Feat. House
Ospite Feat. House, spazio di via Giacosa 15 compartecipato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Non un coworking, non un incubatore di imprese. Ma - su modello americano - una casa per idee che si alimentano di stimoli.





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